Una competizione come la ResegUp prevede un grande impegno fisico e quindi un elevato dispendio energetico. Per poterla affrontare al meglio è necessario curare con attenzione la fase di avvicinamento alla gara, non solo per quanto riguarda gli allenamenti ma anche l’alimentazione.
Dobbiamo assicurarci di avere “benzina” sufficiente per sostenere lo sforzo, che nel nostro organismo è rappresentata dal glicogeno depositato come scorta energetica nei muscoli e nel fegato.
L’obiettivo principale dell’alimentazione pre-gara deve essere quello di farci arrivare alla partenza con queste scorte belle piene. Analizziamo insieme quali accorgimenti sarebbe indicato mettere in atto.

È consigliabile mantenere la solita impostazione di base, senza correre il rischio di sperimentare nuovi tipi di alimentazione proprio prima della gara. Evitate di provare assetti dietetici particolari, soprattuto perché non possiamo sapere come potrebbe rispondere il nostro corpo.
Dal momento che il glicogeno non è altro che un polimero del glucosio, nostro interesse principale sarà quello di rifornire l’organismo con una buona dose di carboidrati, privilegiando quelli complessi come pane, pasta, riso, patate, e facendo attenzione a non eccedere con quelli semplici (zucchero, miele, marmellata, frutta).

A partire dai tre giorni precedenti alla manifestazione è bene effettuare un carico, aumentando di circa il 20% l’assunzione di questi alimenti rispetto alle proprie abitudini. Non bisogna dimenticarsi che, di base, i carboidrati dovrebbero già costituire circa il 50-60% del nostro introito energetico giornaliero.

La componente di carboidrati non dovrebbe mai mancare in nessuno dei pasti della giornata:

colazione: fette biscottate, cereali, biscotti, marmellata, miele, frutta a cui accompagnare, a seconda delle proprie abitudini, the, latte o yogurt;
pranzo e cena: un primo piatto, contorno di patate o porzione di pane, completando il pasto con secondo e contorno di verdure;
spuntini: cracker, gallette, frutta

Per mantenere completa ed equilibrata l’alimentazione dobbiamo garantirci un buon apporto proteico, prediligendo secondi piatti a base di carne bianca, pesce – forniscono mediamente pochi grassi e di buona qualità – e legumi. Accompagnamoli con un contorno di verdura, ottima fonte – insieme alla frutta – di sali minerali e vitamine, micronutrienti importantissimi per l’attività fisica che dovremo intraprendere.

La sera precedente alla partenza è consigliabile cenare con un pasto leggero e facilmente digeribile, da consumare almeno tre ore prima di coricarsi, in modo tale da completare la digestione e favorire un sonno riposante.

Dott.ssa Paola Manzoni
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